Pasàr dal trasto in sentina

Saltare da un ragionamento all’altro senza un nesso logico.

Questo modo di dire, ancora oggi in uso, dichiara la sua natura di origine marinaresca. Il cosiddetto trasto è infatti un asse di legno posto di traverso alla barca nella parte alta, il cui numero varia a seconda dell’imbarcazione, e serve a collegare i due fianchi della barca e stabilirne definitivamente l’apertura.

La sentina è invece il fondo della barca, dove si raccolgono i vari scoli e le infiltrazioni d’acqua.

Curiosità nella curiosità, sembra che la parola sentinella derivi proprio da sentina per indicare la persona che un tempo era a guardia del fondo dello scafo per segnalarne subito eventuali infiltrazioni o falle che ne potessero compromettere la solidità, ovvero persona di guardia alla sentina.

In italiano è facilmente assimilabile al modo di dire saltare di palo in frasca.

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