Sia la letteratura che il mondo cinematografico hanno scelto Venezia per ambientare la loro storia, molte delle quali finiscono con la morte del protagonista. Da segnalare in questo contesto sono due film del regista italiano Luchino Visconti: Il film “Senso” (1953) racconta la vicenda di una nobildonna veneta che, dopo essere stata tradita dall´uomo che amava, lo fa condannare alla fucilazione. Un´opera d´arte di Visconti però rimane il suo adattamento cinematografico della novella di Thomas Mann “Morte a Venezia” (1970). La novella racconta la vicenda del compositore Aschenbach che va a Venezia in cerca di riposo e s´innamora di un giovane polacco mentre la città viene flagellata dal colera. Come ci dice già il nome della novella, il protagonista si ammala di colera e muore.

Ma anche altri film hanno come tema la morte a Venezia. Il film “A Venezia… un dicembre rosso shocking” di Nicolas Roeg, narra la storia di due coniugi che si recano a Venezia per dimenticare la tragica morte della figlia. Allucinazioni della bambina scomparsa causano infine la loro morte. Anche il film “Cortesia per gli ospiti” (1990) del regista Paul Schrader tematizza la morte: Una copia si reca a Venezia per riaccendere il loro amore, ma anche loro abbandonano la strada giusta e muoiono nella città della laguna.

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